Prosegue il confronto sul Consiglio comunale del 30 luglio a Trentola Ducenta. Dopo gli interventi del presidente De Chiara, del sindaco Apicella e dell’assessore Fabozzi, arriva la replica del capogruppo di opposizione Michele Griffo, in un comunicato stampa a nome del gruppo consiliare di minoranza.
Le contestazioni mai fatte, secondo Griffo
Nel comunicato, Griffo sostiene che, dopo tre interventi della maggioranza, si sia preferito parlare di argomenti che l’opposizione non avrebbe mai contestato, evitando di rispondere alle questioni realmente sollevate. Nessuno, scrive, ha mai messo in discussione la regolarità della convocazione del Consiglio né i termini relativi al Rendiconto della gestione 2025. La contestazione dell’opposizione, precisa, riguardava esclusivamente l’Assestamento di Bilancio e il PEF TARI, inseriti nell’ordine del giorno aggiuntivo appena 48 ore prima della seduta.
Il nodo PEF TARI: i passaggi societari
Secondo la ricostruzione di Griffo, la ISVEC S.r.l. sarebbe subentrata nella gestione del servizio rifiuti attraverso un fitto di ramo d’azienda, in forza dell’ordinanza sindacale n. 103 del 30 dicembre 2022 firmata dal sindaco Michele Apicella. Successivamente, il ramo d’azienda sarebbe stato trasferito alla Vittoria S.r.l. Griffo sostiene che questi due passaggi societari, secondo quanto previsto dal capitolato d’appalto, non sarebbero stati consentiti nell’ambito della procedura di affidamento, e che le vicende si siano sviluppate durante la precedente amministrazione, guidata dallo stesso sindaco Apicella.
Il riferimento a un’indagine della DDA
Nel comunicato, Griffo scrive che, secondo quanto riportato da diverse testate giornalistiche, la ISVEC S.r.l. risulterebbe coinvolta in un’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia relativa all’affidamento del servizio rifiuti in sei Comuni, tra cui sarebbe indicato anche Trentola Ducenta. Sarebbe anche alla luce di queste notizie, sostiene il capogruppo di opposizione, che il gruppo avrebbe ritenuto necessario un approfondimento sul PEF TARI, argomento su cui, dopo tre comunicati della maggioranza, nessuno si sarebbe ancora espresso.
La responsabilità politica e il caso di Via Rossini
Griffo si sofferma anche su quella che definisce una tendenza a richiamare esclusivamente il ruolo di uffici e dirigenti quando emergono criticità amministrative, pur senza mettere in discussione il lavoro dei dipendenti comunali. Un atteggiamento, scrive, già riscontrato nella precedente amministrazione guidata dallo stesso sindaco su vicende come il PUC e le procedure di aggiudicazione dei lavori di Via Rossini, conclusesi con un contenzioso al TAR in cui il Comune sarebbe risultato soccombente.
L’accesso agli atti e il sopralluogo di Via Rossini
Griffo dà atto che un primo riscontro alla richiesta di accesso agli atti elettorali, presentata il 3 luglio, sia arrivato nel pomeriggio di sabato 1 agosto, con convocazione fissata per l’ultimo giorno utile previsto dalla legge. Resta invece senza risposta, sottolinea, la richiesta di sopralluogo ai plessi scolastici di Via Rossini. Secondo informazioni di cui il gruppo sarebbe venuto a conoscenza, in questi giorni sarebbero in corso lavori per realizzare tre aule mancanti in vista dell’apertura dell’anno scolastico.
Nel chiudere il comunicato, Griffo annuncia che il confronto pubblico sulla vicenda si concluderà con questo intervento, mentre l’opposizione continuerà ad approfondire Rendiconto, Assestamento e PEF TARI nelle sedi istituzionali, insieme al tema del PUC. Il capogruppo di minoranza chiude augurando ai cittadini di Trentola Ducenta una serena estate.
