Torna a far discutere lo stato del cimitero di Ducenta. A sollevare la questione è un post pubblicato sui social da un cittadino della comunità, che descrive con toni duri le condizioni della struttura.
“Un’offesa alla memoria dei nostri cari defunti”
Nel post, il cittadino definisce “uno schifo” lo stato in cui versa il cimitero, parlando esplicitamente di “un’offesa alla memoria dei nostri cari defunti”. L’autore precisa di non voler fare polemica, ma di limitarsi a riportare “un dato di fatto, una segnalazione”: una richiesta di attenzione più che un atto d’accusa, come lui stesso la definisce.
Il nodo della responsabilità politica
L’ autore del post affronta anche il tema di chi debba rispondere della situazione. Anticipa lui stesso una possibile obiezione, quella secondo cui la responsabilità sarebbe da attribuire a chi amministrava in precedenza, e che alla nuova amministrazione andrebbe dato il tempo di “carburare”. Ma aggiunge che, a suo giudizio, la situazione non fosse diversa nemmeno prima delle elezioni: una continuità nel degrado, scrive, più che nella gestione. Si tratta della sua interpretazione dei fatti, che il post non accompagna con riscontri ulteriori.
Un problema non isolato
Non è la prima volta che il cimitero di Trentola Ducenta finisce sotto i riflettori per problemi di manutenzione. Nelle scorse settimane la nostra redazione aveva già raccontato la segnalazione di un residente sulle fontanelle del Cimitero comunale, rimaste a perdere acqua per mesi (poi risolto). Sommata alla nuova denuncia, la vicenda restituisce l’immagine di un problema che si ripete nel tempo, più che di un episodio isolato, e che merita un’attenzione continuativa più che interventi occasionali.
