Cresce il malcontento tra i cittadini dopo l’ennesima interruzione dell’erogazione idrica avvenuta senza alcun preavviso. A sollevare la questione è l’ associazione “Insieme per la Citta”, che definisce “inaccettabile” che nel 2025 i cittadini debbano ancora scoprire improvvisamente, e spesso a giornata già iniziata, che l’acqua è stata sospesa.
“Che si tratti di un guasto o di un intervento urgente — sottolineano — non si chiedono miracoli, ma almeno una comunicazione tempestiva dovrebbe essere la norma”. Nel mirino c’è la gestione dell’informazione da parte dell’amministrazione comunale, accusata di non fornire aggiornamenti in tempo reale su situazioni che influiscono direttamente sulla vita quotidiana.
Secondo l’ associazione, la comunicazione istituzionale non può essere considerata un di più, ma un dovere nei confronti di chi lavora, organizza impegni familiari o pianifica attività basandosi su servizi essenziali come l’acqua. Con i mezzi oggi disponibili — social network, sito comunale, gruppi informativi locali — “non esiste alcuna giustificazione per il silenzio: basterebbero pochi minuti per pubblicare un messaggio e dare ai cittadini la possibilità di prepararsi”.
Insieme per la Città chiede quindi maggiore trasparenza, più organizzazione e un cambio di approccio: “La gestione dell’informazione è parte integrante della buona amministrazione, tanto quanto la risoluzione del problema tecnico”.
