Sabato 14 giugno, alle ore 10:30, sarà inaugurato a Trentola Ducenta (Caserta) il villaggio sportivo Campo LibHERO, un nuovo spazio sociale nato nel cuore del più grande bene confiscato alla criminalità organizzata in Campania. L’area ospiterà un’arena sportiva e campi estivi gratuiti rivolti in particolare a bambini e famiglie in condizioni di fragilità.
Un progetto unico in Italia
L’iniziativa punta a trasformare un’azienda confiscata in un temporary sport center accessibile a tutti, capace di promuovere sport, inclusione e cultura della legalità. Un modello innovativo di rigenerazione urbana, dove incontrare atleti, educare al rispetto e offrire opportunità concrete sul territorio.
Campo LibHERO nasce su impulso del Centro Jambo — di proprietà della società C.I.S. Meridionale, gestita dall’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati e sotto la supervisione del Ministero dell’Interno — all’interno di un programma dedicato all’inclusione sociale e al benessere psicofisico.
La presentazione ufficiale
La conferenza inaugurale sarà moderata da Selena Pellegrini (Racquet Trend, Rai, La7) e vedrà gli interventi di:
– Luigi Moscato (C.I.S. Meridionale – Centro Jambo)
– Michele Apicella (sindaco di Trentola Ducenta)
– Vito Luigi Pellegrino (sindaco di Parete)
– Marco Valentino (sindaco di Lusciano)
– Antonello De Nicola (ideatore e project manager Campo LibHERO)
– Francesca Merenda (Sport e Salute Campania)
– Sergio Roncelli (presidente CONI Campania)
– Tiziana Buondonno (Centro Sportivo Educativo Nazionale – Area Vesuviana)
– Antonio Catalano (Mina Sport)
Numerosi i partner presenti: enti nazionali, federazioni sportive e realtà come Sport e Salute, CONI, Federazioni di golf, judo, tennis, pesistica, danza sportiva, sport rotellistici, sport da combattimento, ASD Alpha (gestore dell’area e del campo estivo Educamp CONI), Racquet Trend e varie leggende dello sport.
