Videosorveglianza a Trentola Ducenta: ultimati i lavori del progetto “Trentola Ducenta Sicura”

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Si chiude un capitolo importante per la videosorveglianza a Trentola Ducenta: con la determinazione n. 800 del 18 settembre 2026, l’Area Vigilanza ha approvato lo stato finale dei lavori del progetto “Trentola Ducenta Sicura”, il sistema pensato per rafforzare la sicurezza del territorio comunale con strumenti di controllo tecnologico.

Videosorveglianza a Trentola Ducenta: lavori conclusi e regolare esecuzione

La ditta incaricata, la MEGA SYSTEM srl di Casalnuovo di Napoli, ha comunicato l’ultimazione delle attività il 10 settembre, a distanza di circa sei mesi dalla consegna dei lavori, avvenuta il 12 marzo 2026. La documentazione finale, comprensiva di collaudo e certificato di regolare esecuzione, non riporta alcuna riserva da parte dell’impresa.

L’atto non specifica il numero e la collocazione delle telecamere installate: sono dettagli che dovrebbero emergere nei prossimi mesi, quando il sistema entrerà nella piena operatività.

Un progetto finanziato dal Ministero dell’Interno

L’intervento rientra nel Programma Operativo Complementare “Legalità” 2014-2020, il bando del Ministero dell’Interno da 30 milioni di euro destinato ai comuni di cinque regioni del Sud per la realizzazione di impianti di videosorveglianza integrata. Il Comune presentò domanda nell’ottobre 2022 e, nel giugno 2023, si collocò utilmente in graduatoria tra gli enti con popolazione compresa tra i 20mila e i 49.999 abitanti. Nel giugno 2025 è arrivato anche il parere favorevole della Task Force Tecnologie del Ministero sulla conformità del progetto.

I costi dell’intervento

I lavori sono stati aggiudicati a gennaio 2026 con un ribasso dell’1%: il contratto è di 99.820,03 euro più IVA, pari a 121.780,44 euro complessivi. Con le spese tecniche, l’IVA e le altre voci previste, il quadro economico finale dell’opera si attesta a 152.283,84 euro, coperti interamente dai fondi ministeriali. Tra le somme a disposizione risultano anche 7.302,37 euro di economie di gara.

Il pagamento dell’impresa sarà disposto con un successivo provvedimento di liquidazione, dopo le verifiche degli uffici ministeriali competenti.

Il progetto si affianca ad altri interventi recenti sul fronte del controllo del territorio, come le foto-trappole contro l’abbandono illecito di rifiuti finanziate con il Fondo Unico Giustizia.

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