Guardia Medica trasferita, il sindaco Apicella: “Decisione che penalizza Trentola Ducenta”

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Il sindaco di Trentola Ducenta Michele Apicella è intervenuto pubblicamente sulla riorganizzazione del servizio di continuità assistenziale — la ex guardia medica — e sul trasferimento della sua sede da Trentola Ducenta a San Marcellino, di cui la nostra redazione aveva già dato notizia nei giorni scorsi.

Una scelta che il Comune non condivide

In un lungo intervento pubblicato sui social, il sindaco Apicella ha spiegato che l’amministrazione non condivide questa scelta e respinge “con fermezza” decisioni calate dall’alto che finiscono per penalizzare pesantemente la comunità.

I precedenti nel Distretto sanitario 17/19

Apicella ha ricordato che Aversa, Trentola Ducenta, Frignano, Lusciano, Parete, San Marcellino e Villa di Briano fanno parte dello stesso Distretto sanitario 17/19. Negli ultimi anni, secondo il sindaco, si erano già registrati la chiusura del presidio di Parete — che ospitava Medicina Legale e altri servizi — e il trasferimento ad Aversa dell’UOPC di Lusciano, punto di riferimento importante per la popolazione anche in ambito vaccinale.

Le competenze sono dell’ASL, non del Comune

Pur criticando la scelta, il sindaco ha voluto chiarire i limiti del ruolo dell’amministrazione comunale: l’organizzazione e la localizzazione dei servizi sanitari sono competenza dell’ASL, e un Comune può sollecitare, proporre, rivendicare e difendere il proprio territorio, ma non sostituirsi all’Azienda Sanitaria nelle decisioni che le competono formalmente.

Pur riconoscendo questo limite, ha ribadito la richiesta all’ASL di riconsiderare la scelta e di aprire un confronto reale con il territorio, sottolineando che la riorganizzazione dei servizi non può tradursi semplicemente nella loro sottrazione a una comunità.

La difesa del Consultorio di Trentola Ducenta

Il sindaco ha inoltre respinto l’immagine di un territorio privo di servizi sanitari, sottolineando che il Consultorio di Trentola Ducenta registra numeri tra i più alti dell’Agro Aversano per gli accessi di tipo infermieristico, grazie — ha spiegato — al lavoro del personale impegnato nell’ampliamento dell’offerta assistenziale.

Il sindaco Apicella ha concluso ribadendo la posizione dell’amministrazione: «Trentola Ducenta non chiede privilegi e non vuole sottrarre nulla agli altri: pretende semplicemente rispetto».

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